Archivio eventi

 

Pitture & Sculture –Mostra collettiva della Scuola del Vedere
24 giugno – 14 luglio 2005- Sala Comunale d’Arte – piazza dell’Unità d’Italia 4
Mostra collettiva della Scuola del Vedere – Libera Accademia di Belle Arti di Trieste . Intervento critico della prof. Elena Bertocchi e del prof. Vito Sutto.    Alla mostra partecipano tre gruppi di neo artisti seguiti negli anni precedenti dai maestri Marino Cassetti, Roberto Tigelli e la scultrice Laura Modolo. E proprio a Marino Cassetti, pittore di grande talento e già direttore artistico della Scuola del Vedere, si vuole dedicare questa manifestazione anche con l’esposizione inedita di una sua opera su tela.
La rassegna si suddivide in due sezioni, appunto dipinti e sculture in argilla. La prima riguarderà una serie di opere figurative dove la tecnica primeggia sul messaggio ed una serie di dipinti più concettuali dove  emerge piuttosto l’introspezione ed un pensiero più tormentato.
Le sculture invece sono frutto di un attento studio sul modus operandi di alcuni grandi scultori del Novecento e, a parte le composizioni dei solidi geometrici,  ognuna è di fatto una copia di un’opera di alcuni maestri del passato, quali Picasso, Moore, Martini e Giacometti.
Con questa rassegna l’istituzione triestina intende offrire una piccola ma significativa panoramica sulle possibilità di esprimersi artisticamente a seguito di varie sessioni di studio nell’ambito di Laboratori  diretti da artisti esperti che hanno saputo trasmettere le loro conoscenze senza prevaricare ma facendo attenzione a far emergere le migliori peculiarità di ogni partecipante.
La Scuola del Vedere, dopo la scomparsa del proprio fondatore – il critico e pittore Luigi Danelutti – è diretta da un decennio da Donatella Surian,  curatrice anche di questa manifestazione. 

Alla rassegna partecipano: Alojze Jurca, Giancarlo Lo Cuomo, Anna Kobal, Giuliana Martinz, Milena Miculan, Annamaria Mitri, Franca Montini, Alberto Simonit e Luciana Viscardi.

La mostra è rimasta allestita dall 25 giugno al 14 luglio 2005.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *