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LA SCUOLA DEL VEDERE
Eventi extra CONCLUSI

 Inaugurazione: 26 novembre 2016:

The TUESDAY SESSION: Mostra collettiva alla Lux Art Gallery - Trieste - Via Rittmeyer n.

espongono:

Giovanna Berizzi
Elisabetta Bolaffio
Jasmine Kandus
Antonio Manocchi
Laura Pigo
Barbara Romani
NOTE:
Colpisce immediatamente l’entità del risultato, evidenziato da un allestimento riuscito anche quanto a effetto scenografico, in cui ciascuno degli autori ha messo la sua mano, ha fatto la sua parte, a riprova di come si possa ancora contare sulle iniziative comuni. Ma andiamo subito al cuore della cosa, alle tante ore di applicazione e ricerca durante i corsi Arte come progetto.
Niente di meglio che partire dalle precisazioni di Adriano Gon, interpellato sul suo metodo. Per lui il compito di un maestro non è di impartire lezioni, di imporre soluzioni prefissate, ma piuttosto quello di assumere un atteggiamento di ascolto, che comporta una specifica attenzione per chi ha davanti, per ‘cosa ha dentro’. Ci è venuto da pensare all’attenzione che poteva dedicare un Socrate ai suoi interlocutori, come dire, a un atteggiamento maieutico: chi più chi meno, tutti sono pregni di qualcosa, che hanno prima o poi da partorire... Ha tenuto a precisare Gon. Ma ci vuole coraggio, anche sulla via delle arti visive. Ha aggiunto. Il coraggio di esprimersi, di esternare su materia un pezzo di sé: un’idea, una visione, un proprio modo di sentire, per esporlo allo sguardo di tutti, di un pubblico. Pertanto l’insegnante socratico deve sostenere il germinare delle intuizioni di chi segue, riconoscendone paure e potenzialità, inibizioni e vocazioni. Così Gon. Che ha concluso la conversazione aggiungendo ancora qualche considerazione sull’importanza dei suggerimenti tecnici. Occorre garantire una presenza discreta quanto puntuale nei momenti in cui l’allievo si misura con le difficoltà del lavoro esecutivo, per prospettagli le soluzioni più consone. Sarà poi lui a scegliere. Anche su questo piano è opportuno lasciare che sia il discente il protagonista. Gli errori, i ripensamenti, le perplessità svolgono una funzione chiave nel percorso formativo e, in quanto tali, vanno valorizzati dall’insegnante. Infine, i progressi conseguiti saranno una gioia condivisa, il coronamento di uno sforzo comune, che si aggiungerà al piacere di fare comunitàa partire da una passione e da un sentire condivisi.
Ed eccoci di nuovo ai risultati che abbiamo sotto gli occhi. Per segnalare prima di tutto la varietà delle proposte, che vanno dall’informale al figurativo, alle installazioni. Ma non trascuriamo la varietà delle tecniche e dei materiali, anche originalissimi. E i temi, che toccano anche il nostro presente, le emergenze in corso, a riprova di come l’espressione artistica possa (debba) spaziare dalle dimensioni più intime a quelle più universali. Evidentemente non abbiamo a che fare con meri passatempi, ma con i prodotti di un lavoro attento, meditato, in cui si manifestano personalità nettamente distinte e definite.
 



G.Spizzo -  nov. 2016

 
 THE TUESDAY SESSION, mostra-evento, alla SCUOLA DEL VEDERE

 

Sabato 14 giugno 2014 dalle ore 18,30 alla Scuola del Vedere, Libera Accademia di Belle Arti (Trieste, Via Rittmeyer 18) si terrà un'esposizione-evento che concluderà il laboratorio artistico annuale intitolato  L'ARTE COME PROGETTO, diretto dall'artista multimediale Adriano Gon.
L'obiettivo, perfettamente raggiunto, della lunga serie di incontri è stato quello di condurre ogni partecipante a sviluppare e definire la propria naturale espressione attraverso tecniche tradizionali oppure sperimentali e innovative.
Nel corso della serata, si potranno visionare e commentare con gli autori le varie opere realizzate con le modalità più diverse, dalla forte espressività concettuale: tutte, comunque, all'insegna di una rappresentazione empatica del proprio pensiero artistico.
Interverranno Donatella Surian presidente della S.d.V. e Adriano Gon, docente del corso.
La mostra The tuesday session viene dedicata al "patron" della Scuola del Vedere, il grande artista - scomparso da un anno -  Bruno Chersicla, ideatore del logo della S.d.V.
Espongono:
Jasmine Kandus
Roberto Micol
Daphne Perlman
Daniela Pick Tamaro
Barbara Romani
Laura Pigo
 Giulia Pinto

 

Conversazioni d’arte contemporanea alla Scuola del Vedere (13 febbraio-17 aprile 2014)

Trieste – Si rinnova l’appuntamento con la Scuola del Vedere/Accademia Belle Arti, giovedì 13 febbraio 2014, alle ore 20, nella sede della scuola, - via Rittmeyer n 18, a Trieste, I piano, - per la serie d’incontri dedicati all’arte contemporanea condotti da esperti. Avranno luogo sempre nella giornata di giovedì fino al 17 aprile.

Inizierà la pittrice di icone Carolina Franza, la serata sarà introdotta da Antonio Cattaruzza e nell’incontro verranno analizzate in dettaglio alcune immagini dell’autrice, scendendo nella profondità dei significati linguistici e nel contenuto specifico del messaggio evangelico, in particolare dei misteri dell’Incarnazione e della Resurrezione.

Per giovedì 20 febbraio, sempre alle ore 20,  Roberto Vidali, direttore editoriale della  rivista “Juliet”,  presenterà il lavoro di Piero Gilardi. L’incontro verterà sul tema caro all’autore e da lui teorizzato anche in un libro: “Dall’arte alla vita, dalla vita all’arte”.  Il  27 febbraio  sarà la volta del pittore Walter Bortolossi, la serata sarà introdotta dal critico Maria Campitelli. Nell’incontro verrà analizzata in dettaglio il senso della  combinazione e stratificazione della sua opera, quasi interamente rivolta a una sorta di grande collage pittorico che non è esagerato riferire al mondo laico dell’Illuminismo. 

Giovedì 6 marzo avrà luogo l’incontro con il fotografo Luigi Tolotti. La serata sarà costruita in dialogo con la stilista Daniela Giacometti e verrà analizzata in dettaglio le modalità della tecnica di ripresa con foro stenopeico e delle modalità di stampa rayografiche.

Per giovedì 13 marzo  ci sarà  il pittore Carlo Piemonti, ad introdurre la serata sarà  Alessandra Vicari. Nell’arco della  serata verrà approfondito il significato di alcune opere recenti che sono state esposte di recente nella sede di AdFormandum. I termini ricorrenti del dibattito saranno quelli di “interruzione”, “taglio arbitrario” “frammentazione”,  “presa di possesso sulla realtà”.

Giovedì 20 marzo sarà la volta dell’ incontro con l’artista Anna Pontel a presentare l’incontro l’architetto, Elena Carlini  e si discuterà attorno al tema “Spazi & Arte”. Anna Pontel mette in relazione spazio e corpo umano attraversando vari media, dall’abito alla scultura fino all’architettura: in questo senso il movimento è sempre implicito ma non ne conosciamo il percorso, dobbiamo scoprirlo. Lo spazio tra corpo umano e paesaggio verrà analizzato all’interno di un percorso attraverso l’opera di un’autrice che costruisce involucri leggeri e percorsi di parole.

Giovedì 27 marzo ci sarà la pittrice Raffaella Busdon, modera  Francesco Grazioli. Nell’incontro verranno, quindi, analizzate in dettaglio alcune immagini dell’autrice, soffermandosi in particolare sulla rivisitazione delle tematiche della figura e del ritratto.

Il 3 aprile avrà luogo l’incontro con la pittrice Elisabetta Bacci. La serata sarà presentata da Gianni Spizzo. Nell’incontro verranno toccati i temi del colore simbolico e della public art.

Giovedì 10 aprile ci sarà l’artista Fabio Fonda,  introduce  Serena Mizzan, tema della serata sarà la “Pittura digitale” verranno offerte in testimonianza delle campionature figurative e toccati i temi della AR (realtà aumentata).

Infine, giovedì 17 aprile, Elena Carlini parlerà del lavoro di Manuel e Francisco Aires Mateus, architetti di chiara fama,si discuterà di spazi e architettura contemporanea, e in questo senso, la ricerca dei fratelli Mateus, protagonisti del panorama architettonico portoghese, è esemplare di un lavoro svolto tra rigorosa geometria, fantasia e senso del luogo; talvolta sfidando la forza di gravità le loro architetture sono al tempo stesso arcaiche ed elegantemente contemporanee.

 

2013:

VENERDì 10 MAGGIO 2013 -  mostra evento: NATURE COLLATERALI _ selezione delle opere a conclusione del corso L'ARTE COME PROGETTO curato dall'artista multimediale Adriano Gon.  Espongono:        Greta Faidutti, Barbara Romani, Laura Pigo, Romina Melon, Jasmine Kandus, Veronica Ujcich. La mostra-evento viene dedicata al Maestro BRUNO CHERSICLA, "patron" della Scuola del Vedere, recentemente scomparso. All'inaugurazione sono intervenute 150 persone.

Ingresso libero


Terza edizione di CONVERS-ART: ciclo di 12 conversazioni sull'Arte antica, moderna e contemporanea. Relatori vari. In collaborazione con JULIET magazine. Da febbraio a maggio 2013.


 Venerdì 18 gennaio ore 18: incontro alla LIBRERIA LOVAT (Viale XX Settembre 20, III p.) Trieste - Conversazione su CARAVAGGIO a cura di LUCA VERGERIO. Ingresso libero. 


16 febbraio 2013 - VENEZIA: VISITA GUIDATA ARTISTICO-CULTURALE -La visita guidata, a cura del prof. Juan Arias Gonano (neo direttore artistico della Scuola del Vedere),  comporta analisi e commenti accurati e particolareggiati, di notevole valore culturale. Il percorso ha un ordine logico che si basa sugli autori e sulla rilevanza delle opere (pittoriche e architettoniche) presenti all’interno ed all’esterno delle Chiese stesse.
1- SAN GIACOMO DELL’ORIO (Opere di P. Veronese, Palma il Giovane, Lorenzo Lotto,P. Veneziano)
2- SAN POLO (Opere di Tintoretto,P. Veronese, A. Vittoria, Tiepolo, B. Bon, Palma il Giovane)
3- I FRARI (Opere , Tintoretto, A. Vittoria, Palma il Giovane, G. Bellini, A. Rizzo, Tiziano, monumento a Canova)
4- SCUOLA GRANDE DI SAN ROCCO (Opere, 56 telai di Tintoretto, Tiziano,Tiepolo, Marchiori, Scarpagnino)
5- SAN TROVASO (Opere, P. Lombardo,Tintoretto, Tiziano, Palma il Giovane)


 

2012:  mostra alla Galleria LA BOTTEGA DELL'IMMAGINE denominata PITTURA:DALL'IDEA ALL'OPERA

2011:

2010:

2009:

SCUOLA DEL VEDERE / ARTE / MOSTRA: LA PAURA DELL'ALTRO
Mercoledì 30 dicembre 2009 alle 18.oo si è inaugurata a Trieste, nello spazio della Stazione Rogers in Riva Grumula 14, una mostra d'arte contemporanea che sei artisti dedicano al difficile ma quanto mai attuale tema de LA PAURA DELL'ALTRO.
Protagonisti dell'evento sono: Marco Bernot, Patrizia Bigarella, Raffaella Busdon, Manuel Fanni Canelles, Maurizio Frullani, Adriano Gon, artisti che con le loro opere (dalla pittura alla fotografia, dall'installazione al video) intendono proporre un filo tematico tagliente su un argomento, la paura dell'altro appunto, di così coinvolgente drammaticità.
Curatore della mostra è Gianni Spizzo, docente di Storia e Filosofia, scrittore ed autore anche dei testi a catalogo.
Dove: Stazione Rogers, Riva Grumula, 14 Trieste (tel. 040 3728526) - Quando: dal 30 dicembre 09 al 14 gennaio 2010.
 
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